Il campo religioso. Con due esercizi
Pierre Bourdieu
PgcOfbEd1VfFYRlR
Italian 29/06/2016
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Abstract
«Possiamo parlare di interessi propriamente religiosi (definiti ancora in termini generici) quando, accanto alle domande magiche che sempre sussistono, almeno in certe classi, fa la sua comparsa anche una domanda propriamente ideologica, vale a dire l’aspettativa di un messaggio sistematico capace di conferire un senso unitario alla vita, proponendo ai propri destinatari privilegiati una visione coerente del mondo e dell’esistenza umana e dando loro i mezzi per realizzare l’integrazione sistematica della loro condotta quotidiana, quindi capace di fornire loro delle giustificazioni del fatto di esistere come esistono, ovvero in una posizione sociale determinata. Se ci sono delle funzioni sociali della religione e se, di conseguenza, la religione è passibile di analisi sociologica, è perché i laici non si aspettano – o non solamente – delle giustificazioni di esistere atte a strapparli dall’angoscia esistenziale della contingenza e dell’abbandono, oppure alla miseria biologica, alla malattia, alla sofferenza o alla morte, ma anche e soprattutto delle giustificazioni sociali di esistere come occupanti di una posizione determinata nella struttura sociale» (Pierre Bourdieu, 1930-2002).
Roberto Alciati (cur.). Dottore di ricerca in Storia del cristianesimo. Emiliano R. Urciuoli (cur.). Dottore di ricerca in Storia del cristianesimo e Teologia. Attualmente è perfezionando presso la Scuola Alti Studi della Fondazione San Carlo di Modena.
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Index
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Parte prima
1. Il primo passo: la conversione del linguaggio
2. Habitus e campo
3. Il funzionamento del campo ovvero la violenza simbolica
4. Il campo religioso
5. “Oportet ut scandala eveniant”: il perché di Bourdieu
6. Cristianesimo e tarda antichità: breve storia di una rivoluzione simbolica
7. Cristianesimo e tarda antichità: per una nuova rivoluzione simbolica
1. I progressi della divisione del lavoro religioso e il processo di moralizzazione e sistematizzazione delle pratiche e delle credenze religiose
2. L’interesse propriamente religioso
3. Funzione specifica e funzionamento del campo religioso
4. Potere politico e potere religioso
Parte seconda
1. Una premessa in difesa del metodo
2. Una scelta occasionata dal metodo: l’analisi del “Diario” in quanto diario
3. Quanti campi religiosi nella PP?
4. La famiglia di Perpetua e la famiglia per Bourdieu
5. Biografie permeabili all’agiografia. I (molti) limiti e i (pochi) vantaggi di una socioanalisi bourdieusiana del personaggio di Perpetua
6. «Strategie di riproduzione» vanificate e «modi di dominazione» alterati: il caso del marito scomparso e il dramma dell’arresto di Perpetua
7. La lotta (simbolica ma non solo…) tra Perpetua e il padre
Round 1
Round 2
Round 3
Round 4
1. La vidua Melania
2. La vita parallela di Leta
3. «Quae sunt ante, in, post»: la persistente illusione biografica
4. La famiglia di Melania
5. La rivoluzione simbolica in atto: la costruzione di un nuovo campo
6. L’ingresso nel campo asceticomonastico
Postfazione
THE END


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