Un illuminismo autocritico
Rino Genovese
FSShRRuMcEbc8SI6
Italian 01/09/2016
Editor: Rosenberg & Sellier  
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Abstract
Dall’11 settembre 2001 – e, più indietro, dalla caduta del Muro di Berlino nel 1989 – l’Occidente sembra avere smarrito il suo posto e il suo significato nel mondo. Sotto il trauma del cosiddetto terrorismo internazionale si è cacciato in guerre infinite, senza potersi neppure più presentare come il baluardo della libertà e della democrazia. La crescita strabiliante della Cina e degli altri paesi emergenti lo priva in prospettiva della stessa supremazia economica, e i mutamenti politici in atto nel mondo arabo-musulmano non gli offrono alcuna sponda sicura. Il libro analizza la situazione contemporanea con strumenti insieme filosofici e sociologici. Prende atto dell’impasse dell’universalismo illuministico, accettando come inevitabile la mescolanza dei tempi storici e delle culture, e assumendo perciò il caos planetario come l’autentico nome da dare alla «globalizzazione». Approfondisce la linea di pensiero dell’autocritica dell’illuminismo (da Nietzsche a Foucault), fino alla proposta di un impegno scettico che modifichi lo sguardo con cui l’Occidente osserva se stesso. Inoltre, attraverso la ripresa su nuove basi di una teoria sociale critica, allude a uno statuto dell’utopia che la sottragga al discredito riversatole addosso dai tragici esperimenti novecenteschi. L’autore costruisce attorno a tali punti il proprio programma intellettuale, espresso anche da questa collana editoriale in cui il volume è inserito. Rinnovata rispetto alla prima edizione del 1995, che aveva per titolo La tribù occidentale, l’opera mette alla prova le sue tesi a distanza di quasi vent’anni in una sorta di bilancio teorico autobiografico.
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Index
M M M M M M M M
Una società mondiale?
La ragazza di Calabria
Progresso e sviluppo
Marxismo e universalismo
Incantesimo
Solitudine, ibridazione, illuminismo
L’Africa nella storia?
Tra razzismo e omologazione
Tradizione contro tradizione
Illuminismo relativo e non-contemporaneità
Critica dell’ideologia
Critica del soggetto
Identità e identificazione
Generalizzazione del residuo
Scetticismo di secondo ordine
Alienazione e conciliazione
Totalità dialettica
Antinominalismo dei francofortesi
Il Weber dei francofortesi
Disincantamento?
L’Occidente s’impantana
Oscillazione paradossale
Creolizzazione
Equifunzionalità di soggetto e mito
Ruolo dell’antropologia culturale
Funzione della soggettività
Spostamenti dei punti di vista e abitudine all’abitudine
Su Wittgenstein
Vedersi vedere
Critica della teoria critica
Metateoria
Costruzione dell’universale
Teoria e critica
Teoria e osservazione
Passaggio dalla teoria alla credenza
Posizione rinunciataria
Il nodo del marxismo
Scetticismo dichiarato e non dichiarato
Su Benda
Il pentimento dei chierici
La posizione di Sartre
La posizione di Foucault
Trascendentalizzazione
Micropoteri
Potere e comunicazione
Attribuzione e autoattribuzione
Autonomia ed eteronomia del sé
Rottura della ripetizione
Personalità autoritaria versus narcisistica
Micropoteri contro micropoteri
Una volta e mai più
Chiusura dei possibili
Antropologia filosofica?
Caso necessario
Impegno nella comunicazione
Senso comune
Spalle al muro
Terra del tramonto
Invenzione dell’«altro»
Il compromesso sovietico
Rottura del compromesso
Paradossalità dell’Occidente
Mutevoli costellazioni
La contraddizione riassorbita
Concetti totalizzanti
Analisi del fascismo
Scetticismo storico
Liberalismo?
Identità e differenza
Tra rivolta e guerra civile
Quale relativismo?
Universalismo negativo
THE END


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