Andrea Malabaila
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Writer

Sono nato a Torino nel 1977. Ho pubblicato i romanzi “Quelli di Goldrake” (Di Salvo, 2000), “Bambole cattive a Green Park” (Marsilio, 2003), “L'amore ci farà a pezzi” (Azimut, 2009), “Revolver” (BookSalad, 2013), “La parte sbagliata del paradiso” (Fernandel, 2014); la raccolta di racconti “Chi ha ucciso Bambi” (Historica, 2011); i racconti lunghi “Torino è un riccio” (Historica, 2012), “Latte chimico” (Il Foglio, 2013) e “Noi che salvammo il mondo da Ivan Drago” (Intermezzi, 2016). Nel 2007 ho fondato la casa editrice Las Vegas edizioni, che dirigo e per la quale ho curato le antologie “Viva Las Vegas” (2008) e “Prendi la DeLorean e scappa” (2015).
Il mio sito è www.andreamalabaila.it.


INFO
Website:
Birthday: 19/5/1977
BIO
Andrea Malabaila nasce a Torino il 19 maggio 1977, nella clinica Cellini. Le prime cose che sente in vita sono le urla del suo vicino di culla (il figlio dello stopper della Juventus, Francesco Morini) e i clacson per lo scudetto che la Juve vince tre giorni dopo con un punto di vantaggio sul Toro. Gli dèi hanno deciso che sarà juventino.
ANNI OTTANTA
La nonna gli racconta le storie di Cinesino per fargli mangiare la minestra, e anche lui inventa le sue prime storie surreali, registrandole su cassetta. La prima parola che legge è “Toro”, al Parco del Valentino, ma è solo un incidente di percorso. Alle elementari è poeta provetto per la gioia della sua prima maestra. In seconda viene operato di adenoidi e riesce a svegliarsi dall’anestesia solo grazie alle parole “Juve” e “Platini”. Inizia e conclude rapidamente la sua carriera di calciatore nelle fila del Bacigalupo, ma sono anni bellissimi e pieni di giochi. Per il tema in classe dal titolo “Il miglior amico dell’uomo” scrive che il miglior amico dell’uomo è, ed è sempre stata, la libertà. È convinto che intere generazioni di alunni parleranno del suo tema, invece la maestra gli dice che deve rifarlo a casa e scegliere - come tutti - il cane o il gatto. Capisce che l’omologazione paga sempre.
ANNI NOVANTA
Incontra Farfallino Borel, bomber juventino degli anni Trenta, che gli regala la foto della Juve con tutti gli autografi. Si iscrive al liceo classico e inizia il periodo più buio. Scrive poesie tristissime e adatte a tagliarsi le vene. A quindici anni si cimenta col primo tentativo di romanzo, la storia surreale di una millemiglia ambientata nell’antichità. È allo stadio quando Del Piero segna il primo gol con la maglia bianconera. Il giorno che compie diciott’anni è a letto con il morbillo. Max Pezzali è il suo guru. Prende la maturità classica e chiude i conti col latino e col greco.
1996
Si iscrive a Scienze della Comunicazione. La poesia “Rapida lenta Torino” viene segnalata a un concorso e pubblicata su “La Stampa”. Il suo ex professore di italiano commenta: “Non mi ero mai accorto che avessi una predisposizione per la scrittura”.
1997
Replica il risultato dell’anno precedente con la poesia “Torino è come me”. La prima delusione amorosa, un’intervista per Raiuno e la lettura di “Tutti giù per terra” del concittadino Culicchia lo spingono a scrivere il suo primo romanzo, “Quelli di Goldrake”.
1998
Gira il cortometraggio “Il lungo addio”, tratto da una storia di Dylan Dog: il risultato è terribile. A luglio va in Galles, dove prenderà i primi spunti per “Bambole cattive a Green Park” ma soprattutto vincerà il premio come migliore calciatore italiano. Col racconto “Uno ics due” vince la Targa d’onore del CONI. La premiazione avviene al Foro Italico di Roma, in mezzo a un sacco di celebrità che a momenti gli chiedono l’autografo.
1999
Grazie al racconto “Lei” vince un concorso promosso da “TV Sorrisi e Canzoni”, Mondadori e Medusa Film: il premio è un viaggio a Londra, che diventerà lo sfondo di “Bambole cattive a Green Park”. “L’asso di picche” è la migliore sceneggiatura della terza edizione del Valsusa Filmfest. “Henry jr. e i discepoli di Peter Pan” è il suo primo racconto a venire pubblicato. Inviato al Delle Alpi dal settimanale “Piemonte Sportivo”, con cui collabora, ha la possibilità di provare l’emozione di segnare sotto la curva. Il direttore commenta: “Sono sicuro che stanotte Malabaila non dormirà.”
2000
Esce il suo primo romanzo, “Quelli di Goldrake”, per l’editore napoletano Michele Di Salvo. L’11 agosto arrivano le prime copie e si colora i capelli di blu. Collabora con la rivista “Prospektiva”, su cui esce il racconto a puntate “La Banda dei Cuori Solitari del Sergente Pepper”. È tra gli autori selezionati a partecipare a Big Torino 2000.
2001
Alla Fiera del libro di Torino s’improvvisa venditore di se stesso e sbanca il banco: cinquanta copie di “Quelli di Goldrake” bruciate in un weekend.
2002
A marzo incontra a Torino Cesare De Michelis e firma il contratto per il suo secondo romanzo: uscirà l’anno successivo per Marsilio. Alla Fiera del libro di Torino incontra Fernanda Pivano: le porge il suo bloc-notes per un autografo e lei gli fa una carezza, commossa perché lui ha un bloc-notes "proprio come Hemingway". A giugno si laurea in Scienze della Comunicazione con una tesi su Sergio Atzeni, ma questa giornata viene ricordata soprattutto perché riceve in regalo la maglia di Del Piero con dedica.
2003
L’8 ottobre viene pubblicato il suo secondo romanzo, “Bambole cattive a Green Park”, per Marsilio. Tiratura di 3000 copie e buone recensioni su “L’espresso”, “Stilos”, “La Stampa”... Immagina party esclusivi con centinaia di ragazze pronte a fare qualsiasi cosa per lui. Immagina, appunto.
2004
Inizia e termina la sua collaborazione con “TorinoSette”, l’inserto di “La Stampa”. Compie 27 anni, un’età notoriamente pericolosa per le rockstar. Con Roberto Gagnor apre il blog “Party di due menti malate”.
2005
“Bambole cattive a Green Park” vince il Premio Desenzano Libro Giovani. Per qualche mese vive sulle nuvole e pensa che d’ora in poi scriverà solo storie piene di ottimismo, ambientate in luoghi iper-romantici; la realtà lo riporta tre metri sotto terra, ma da questa esperienza trarrà spunto per il suo terzo romanzo, “L’amore ci farà a pezzi”.
2006
Pur non avendo mai sciato né pattinato in vita sua, si fa coinvolgere dal clima olimpico di Torino. Assiste al concerto dei Duran Duran nella Medals Plaza e prende al volo il bouquet delle tedesche medagliate nello slittino, come un presagio di future vittorie. Ad aprile è tra gli autori invitati alla giornata inaugurale di Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma. In occasione della Fiera del libro viene ristampato “Quelli di Goldrake”. La retrocessione a tavolino della Juve è vissuta come un lutto ma non fa che aumentare il suo amore per i colori bianconeri. Viene contattato per un reality.
2007
Fonda la casa editrice Las Vegas edizioni e si autonomina, democraticamente, "sindaco di Las Vegas". Nel giorno del trentesimo compleanno, la Juve si conquista il ritorno in A.
2008
Per Las Vegas cura l’antologia “Viva Las Vegas”, con racconti di Bariani, Bottero, Buzzolan, Candida, Dadati, Deninotti, Fontana, Gamberale, Genghini, Governatori, Mascheroni, Melina, Mercadante, Morozzi, Romano. Pubblica il racconto “Il ragazzo del Lingotto” su “Velvet”, supplemento di “La Repubblica”, ed è la prima volta che viene pagato per un racconto. Con la parola “nostalgia” è presente nel “Dizionario affettivo della lingua italiana”, curato da Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta (Fandango). A luglio trova una casa editrice disposta a puntare sul suo romanzo “L’amore ci farà a pezzi” che uscirà nel 2009, mentre a settembre conosce Carlotta che quei pezzi - i suoi - li metterà a posto.
2009
Il 27 marzo arriva il suo terzo romanzo, “L’amore ci farà a pezzi” (Azimut), che porta in giro per l’Italia e che riceve ottime recensioni su “Tuttolibri”, “Pulp”, “La Stampa”...
2010
Il 22 marzo partecipa al quiz di Canale 5 “Chi vuol essere Milionario” e cade all’undicesima domanda per colpa di un fungo velenoso. Ma è il momento di massima celebrità.
2011
Pubblica il suo quarto libro: la raccolta di racconti “Chi ha ucciso Bambi” (Historica). Francesca Mazzucato gli commissiona un cahier su Torino. A settembre va a New York insieme a Carlotta e ad altri editori piemontesi, ospiti di prestigiose case editrici come Random House, Penguin e FSG.
2012
Pubblica il cahier “Torino è un riccio” (Historica). Il suo ricordo d’infanzia viene selezionato da Giulio Mozzi e pubblicato su “La Lettura” del “Corriere della sera”. Firma il contratto per “Revolver”, che uscirà nel 2013.
2013
Pubblica il racconto lungo "Latte chimico" nella nuova collana Demian (Il Foglio); nello stesso volume "Hikikomori" di Federico Guerri e "Il complotto di Wilhelm Reich contro l'America" di Valerio Evangelisti. A maggio esce il suo quarto romanzo, "Revolver" (BookSalad). Torna a Londra con l'idea di scrivere il sequel di "Bambole cattive a Green Park". Con "Revolver" è terzo classificato al Premio Letterario Nazionale Città di Trebisacce. Firma con Fernandel per il nuovo romanzo "La parte sbagliata del paradiso", in uscita ad aprile 2014.
2014
Il 16 aprile esce il quinto romanzo, "La parte sbagliata del paradiso" (Fernandel). Il 29 giugno sposa Carlotta a Cantalupa e per l'occasione esce il lavoro a quattro mani "Wedding Album". Dopodiché i due partono per la West Coast: Los Angeles, Las Vegas, Grand Canyon e San Francisco.
2015
Arriva la seconda curatela: "Prendi la DeLorean e scappa" (Las Vegas edizioni), con i racconti ispirati alla saga di "Ritorno al futuro" di Davide Bacchilega, Marco Candida, Eva Clesis, Vito Ferro, Roberto Gagnor e Michela Cantarella, Enzo Gaiotto, Manuela Giacchetta, Elia Gonella, Christian Mascheroni, Gianluca Mercadante, Claudio Morandini, Gianluca Morozzi, Daniele Pasquini, Giorgio Pirazzini, Giuseppe Sofo, Daniele Vecchiotti, Paolo Zardi.
Books by Andrea Malabaila
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